Ops, avevo fame!

“Corpus alienum” è il termine medico per indicare che il cane ha ingerito un oggetto estraneo che ora si trova nello stomaco o nell’intestino. Questo accade di solito ai cuccioli, che amano mordere e giocare con corde, palline, calze eccetera.

Causa

Può essere difficile impedire che un cane mangi qualcosa che non deve. I cuccioli sono irresistibilmente attratti da ciò che li circonda, assaggiano e ingoiano di tutto. Spesso questo comportamento svanisce quando il cane cresce e impara che non tutto è fatto per essere ingerito!

L'oggetto ingerito può restare bloccato nello stomaco o nell’intestino oppure, nella migliore delle ipotesi, viene espulso con le feci: dipende dal tipo e dalla grandezza dell'oggetto stesso. Se è grande e non riesce a passare dalla bocca inferiore dello stomaco può rimanere nell'organo per molto tempo, talvolta dei mesi. Questo può causare episodi sporadici di vomito, e lo stato di salute del cane può peggiorare.

Se l'oggetto invece passa nell'intestino ma lo ostruisce, il passaggio si riduce e la situazione si fa critica poiché l’apporto di sangue all'intestino viene drasticamente ridotto. Se l'oggetto non viene evacuato in modo naturale e non viene rimosso con un’operazione chirurgica, può lacerare la parete dell'intestino, cosa che provoca la fuoriuscita dell'oggetto e del contenuto dell'intestino nell’addome e può portare a peritonite. In questa situazione, la salute del cane peggiora velocemente e la sua vita è in pericolo.

La lista degli oggetti che il cane può ingerire è lunga e comprende di tutto di più, per i cuccioli tutto è una scoperta da assaggiare ed è impossibile stilare una lista completa perchè qualunque oggetto in terra per alcuni è una tentazione unica!

Sintomi

I sintomi della presenza di un oggetto estraneo nello stomaco o nell'intestino possono variare di molto a seconda di dove si trova l'ostruzione. Frequenti episodi di vomito (spesso dopo aver mangiato o bevuto) sono comuni. Il vomito può anche essere sporadico ma ricorrente per periodi lunghi se l'oggetto è rimasto nello stomaco. A causa dell’ostruzione nell’intestino invece, spesso il cane smette di mangiare e di bere ma continua a vomitare. Tuttavia è possibile che nonostante l'ostruzione nello stomaco/nell'intestino, il cane non presenti vomito.

Si può verificare un peggioramento acuto dello stato di salute del cane e questo può dipendere dalla carenza di liquidi ma anche da lesioni o dolore alla mucosa intestinale dovuti alla pressione dell'oggetto. Il vomito può anche essere un sintomo di altre malattie come per esempio gastroenterite, allergie o intolleranze alimentari...

Che cosa si può fare?

Non esiste un modo sicuro per provocare da soli il vomito in un cane che ha ingerito un oggetto estraneo. La prima cosa da fare è chiedere consiglio al veterinario.

Per esempio se il cane ha mangiato un oggetto appuntito un'idea è dargli asparagi freschi: le fibre dell'asparago si avvolgono intorno all'oggetto appuntito favorendo un'evacuazione in modo naturale senza danni all'intestino. In caso di ingestione di sostanze tossiche, bisogna rivolgersi immediatamente al veterinario. Nel dubbio un consiglio di un esperto è sempre la via migliore!

Quando è necessario andare dal veterinario?

Se si sospetta che il cane abbia ingerito un oggetto estraneo, il veterinario può provocare il vomito con appositi farmaci. Bisogna farlo al più presto dopo l’ingestione. Se il cane mostra uno stato di salute peggiorato o frequenti episodi di vomito, il veterinario è la persona che può aiutarvi a capire la causa.

Diagnosi

Il veterinario effettua un'attenta visita clinica che include la palpazione dell’addome. Se sospetta la presenza di un oggetto nello stomaco o nell'intestino, completa la visita con una radiografia oppure un'ecografia. Sovente gli oggetti non sono visibili con la radiografia o l'ecografia, quindi può essere necessario completare l'esame anche con una radiografia intestinale con mezzo di contrasto.

Per eseguire una radiografia con mezzo di contrasto, all'animale viene somministrato un liquido che si ferma sull'oggetto estraneo oppure viene assorbito da esso e che lo rende visibile ai raggi. In seguito si ripetono le radiografie, a distanza di una o due ore, per localizzare l’oggetto che può essersi spostato. Siccome può essere difficile diagnosticare la presenza di oggetti estranei nello stomaco e nell’intestino, spesso la terapia viene stabilita sulla base dei sintomi.

Terapia dal veterinario

Se l'ingestione dell'oggetto estraneo è avvenuta poche ore prima della visita dal veterinario, talvolta è sufficiente somministrare all’animale un preparato per stimolare il vomito. E questa è una procedura che deve fare il veterinario, non bisogna improvvisare tentativi fai da te!

In caso di stato di salute compromesso e se il cane ha già vomitato più volte, viene data una soluzione nutriente endovena per compensare la perdita di liquidi. Poiché gli oggetti estranei nello stomaco o nell’intestino provocano dolore, anche gli analgesici sono solitamente parte della terapia.

Se si è determinata la presenza di un oggetto nello stomaco e il tentativo di indurre il vomito non ha avuto risultato oppure non è fattibile, si può rimuovere l'oggetto via endoscopia: lo stomaco viene ispezionato tramite un endoscopio, uno strumento lungo e flessibile con una videocamera fissata sulla punta per rimuovere l'oggetto dallo stomaco con diversi strumenti.

Se il veterinario sospetta che un oggetto si sia incastrato nell’intestino, molte volte l’intervento chirurgico è la strada preferibile. Durante l'intervento si apre l'intestino e si rimuove l'oggetto. Talvolta è necessario aprire l'intestino in più punti, rendendo l'operazione più complessa. Se l'oggetto è incastrato nell'intestino crasso o nelle sue vicinanze, si può effettuare un massaggio per farlo evacuare.

A prescindere dal metodo che il veterinario sceglie di usare, questo intervento avviene sotto anestesia. La prognosi per un'operazione di rimozione di un corpo estraneo è relativamente buona, a condizione che l’oggetto non sia rimasto nel corpo a lungo e non abbia danneggiato l'intestino.

Purtroppo se il contenuto dell'intestino fuoriesce nell'addome attraverso un'eventuale lesione, allora la situazione è più grave. 

Assistenza successiva

Dopo l'operazione, il cane avrà bisogno di rimanere ricoverato per qualche giorno per ulteriori terapie idratanti endovena, antidolorifici e piccole quantità di cibo adatto alla situazione. Il cane rimane in ospedale finché non riesce ad assumere il cibo dietetico senza complicazioni e il suo stato generale migliora.

Una volta a casa, il cane deve evitare l'attività fisica per i primi 10-14 giorni, facendo solo brevi passeggiate al guinzaglio. Dopo l'operazione si consiglia di far indossare al cane il collare elisabettiano per 10-14 giorni per impedire che si lecchi la ferita.

Sarà il veterinario a dare indicazioni successive sulla dieta da seguire e sulla gestione della ferita, la rimozione dei punti e le attività da evitare... ogni caso ha le sue specifiche e il medico che ha seguito il caso è la persona migliore per stabilire la routine di convalescenza!