Occhi: il cane e i rischi della cornea

Qualsiasi segno di dolore agli occhi va considerato grave. Se il cane tiene un occhio chiuso deve esserci un motivo grave ed è quindi importante recarsi d’urgenza dal veterinario.

La cornea è la parte più esterna dell'occhio, è una membrana trasparente che copre la pupilla, l’iride e la camera anteriore dell'occhio. Le lesioni alla cornea possono essere causate da traumi esterni, infezioni provocate da alcuni batteri e anche, talvolta, da un difetto congenito. La cornea contiene tantissime terminazioni nervose, per questo le lesioni alla cornea sono molto dolorose.

Sintomi

Il sintomo più evidente che vi è un danno alla cornea è che il cane tiene chiuso un occhio, interamente o parzialmente. L'occhio può colare, e spesso il cane tende a grattarlo con la zampa. Nella sclera sono visibili molte venuzze, e in taluni casi è possibile intuire il luogo in cui è presente la lesione per un’ombreggiatura grigiastra. Normalmente è difficile ispezionare l'occhio se il cane tende a chiuderlo, e si consiglia sempre di lasciare questo esame al veterinario.

Quando è necessario andare dal veterinario?

Qualsiasi segno di dolore agli occhi va considerato grave ed è importante recarsi d’urgenza dal veterinario se il cane tiene un occhio chiuso.Oltre al rischio che il danno non sia limitato alla cornea ma interessi anche gli strati profondi, il fatto di tenere chiuso l'occhio può anche essere un sintomo che la pressione nell'occhio è eccessiva (glaucoma, stella verde) oppure troppo scarsa (uveite, infiammazione dell’iride). Tutte queste condizioni possono portare rapidamente alla cecità se non si interviene con urgenza.

Altri fattori da valutare se il cane tiene un occhio chiuso sono l'eventuale presenza di ciglia girate all'interno o pieghe della palpebra, che possono danneggiare anch'esse la cornea.

Diagnosi

Le lesioni alla cornea vanno esaminate immediatamente dal veterinario, che valuterà la profondità e l'eventuale presenza di infiammazione. Durante l'esame si utilizza un cosiddetto tracciante fluorescente che mostra se sono presenti lesioni sulla cornea. La fluoresceina è un colorante che si fissa ad eventuali danni corneali.

Poiché una causa probabile di lesioni alla cornea sono corpi estranei appuntiti che possono essere penetrati nell'occhio o dietro la palpebra, spesso il veterinario esaminerà l’occhio dopo aver somministrato un'anestesia locale, per rimuovere eventuali impurità prima che causino maggiori danni. Talvolta può essere necessario effettuare una misurazione della pressione per stabilire se la causa del dolore è un’infiammazione degli strati interni (uveite) oppure se si sospetta un glaucoma (stella verde).

Terapia dal veterinario

La cornea è formata da più strati e la gravità della lesione dipende dalla sua profondità. In alcuni casi la lesione è talmente profonda da attraversare quasi completamente la cornea. Una lesione di questo tipo richiede un intervento d’urgenza, solitamente di tipo chirurgico.

Le lesioni alla cornea sono trattate con antibiotici topici, lacrime sintetiche ed eventualmente colliri per contrastare la comparsa dell’uveite, oltre a una terapia analgesica. Nella visita di controllo, il veterinario verifica che la lesione stia guarendo correttamente. Esistono molte cause che rallentano la guarigione della cornea, ad esempio occhi sporgenti, forma errata delle palpebre, produzione insufficiente di lacrime, infezione o l’età avanzata dell'animale. La cosiddetta ulcera indolente è causata da un difetto nella cornea e colpisce spesso i cani di mezza età e di età avanzata. Si tratta di lesioni superficiali che fanno fatica a guarire e devono essere “grattate” una o più volte affinché la cornea si rigeneri. In alcuni casi è necessario rimuovere chirurgicamente la parte della cornea che presenta il difetto.