Vomito nel cane

Singoli episodi di vomito nel cane non sono rari, ma se si ripetono è meglio consultare il veterinario. Le infezioni virali sono la causa più comune.

Uno di questi virus è il parvovirus che di solito causa vomito e diarrea con tracce ematiche. La maggior parte dei cani in Italia è vaccinata contro il parvovirus. In caso di ingestione di un oggetto estraneo che il corpo non riesce ad espellere, spesso vi è il vomito. Gli oggetti estranei possono anche arrivare fino all'intestino e bloccarsi, cosa che provoca una grave ostruzione ai normali flussi intestinali. I cani con corp al (oggetti estranei) possono rapidamente peggiorare e hanno bisogno di cure veterinarie immediate.

Alcune malattie hanno il vomito tra la sintomatologia tipica: ad esempio patologie a carico dei reni, insufficienza epatica, diabete e pancreatite. La diagnosi viene effettuata con esami del sangue ed ecografia se necessario.

Episodi cronici di vomito, cioè che si protraggono oltre 2-3 settimane, possono indicare infiammazione allo stomaco e all’intestino. In questo caso la diagnosi viene fatta con endoscopia dello stomaco e dell'intestino (gastroscopia, colonscopia), con prelievo di piccoli campioni di tessuto per l’analisi al microscopio.

Quando è necessario andare dal veterinario?

Nel caso in cui il vomito non smetta, andare sempre dal veterinario. Il cane può facilmente disidratarsi con perdita di liquidi e sali minerali essenziali.

Terapia

La gastroenterite acuta di solito guarisce in pochi giorni con l’aiuto di terapie idratanti endovena e, dopo che il vomito è cessato, è consigliabile una dieta a base di cibo facilmente digeribile. Vedere i consigli dietetici per cani.

Se l'oggetto ingerito non viene espulso normalmente, talvolta può essere rimosso con un endoscopio a fibre ottiche. Se invece si è bloccato nell'intestino, sarà necessario intervenire chirurgicamente per estrarlo. Gli oggetti più comuni che il cane ingerisce sono calze/indumenti piccoli, ossa e piccoli giocattoli.