Zecche e terapia preventiva nel cane

Le zecche fanno parte della famiglia degli aracnidi, sono acari che succhiano il sangue e possono essere portatrici di diversi batteri e virus patogeni. Succhiando il sangue di animali infetti, come i topi, le zecche trasmettono poi la malattia sia ad altri animali sia all’uomo.

È difficile che un cane si ammali a causa di un morso di zecca, ma se succede la malattia può essere fastidiosa e talvolta pericolosa.

Malattie trasmesse dalle zecche

Le malattie trasmesse dalle zecche ai cani sono principalmente la borreliosi, l’anaplasmosi e la TBE (meningoencefalite). Le prove che la Borrelia causi malattie cliniche nel cane e nel gatto sono ad oggi deboli. Non si sono rilevati sintomi in cani più vecchi di 12 settimane infettati sperimentalmente con Borrelia.

Sintomi

I sintomi dell’anaplasmosi trasmessa dalle zecche sono letargia, inappetenza, febbre, dolori generalizzati, rigidità e talvolta zoppia intermittente. I cani possono anche essere infettati dalla TBE, ma è molto raro. In questo caso i sintomi sono vacillamento, dolore dal collo in giù e talvolta ridotta coscienza, crampi, paralisi e modifica del comportamento.

Che cosa si può fare?

Controllare il pelo.

Per ridurre il rischio di morso da zecca è meglio controllare il pelo dopo ogni passeggiata. Passare accuratamente il pettine per raccogliere le zecche - solitamente non mordono subito ma si spostano sul corpo per qualche tempo prima di decidere in che punto stabilirsi.

Rimuovere la zecca

Se si trova una zecca, rimuoverla al più presto. Più a lungo la zecca rimane sull’animale, maggiore è il rischio di trasmissione di una malattia. Non applicare sostanze sulla zecca prima di rimuoverla.

Talvolta parte della mandibola o delle zampe anteriori possono rimanere all'interno, ma questo non comporta un maggiore rischio di malattia. Se il cane lo permette, è facile rimuovere questi residui con una pinzetta o un ago, ma non è indispensabile farlo.

Terapia preventiva

Per proteggere l'animale dalle zecche e quindi prevenire le malattie che esse trasmettono si possono usare diversi preparati. Quelli che hanno un effetto scientificamente provato contro le zecche sono i preparati topici, le compresse masticabili e i collari in vendita in farmacia, che contengono sostanze con effetti diversi sulle zecche.

Alcuni hanno effetto repellente, cioè rendono l’ambiente sfavorevole per le zecche, altri uccidono le zecche che entrano a contatto con la pelle. Alcuni preparati durano l’intera stagione, altri devono essere applicati periodicamente, a distanza di alcune settimane.

È importante applicare i preparati antizecche secondo le istruzioni del produttore. Notare che alcuni preparati antizecche per i cani sono molto velenosi per i gatti. Leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell’applicazione. I preparati antizecche possono provocare effetti indesiderati come prurito, perdita di pelo o arrossamento e in casi rari danni neurologici come tremori e letargia. Se il cane mostra effetti collaterali, rimuovere il collare o lavare accuratamente la pelle nel punto in cui si è applicato il preparato topico. Contattare il veterinario se necessario e comunicare l'eventuale effetto indesiderato.

Quando è necessario andare dal veterinario?

Se il cane mostra uno stato di salute compromesso, febbre, stanchezza, vacillamenti, dolori muscolari o articolari, farlo visitare dal veterinario. Ricordare di dire al veterinario che il cane è stato morso da una zecca.

Diffusione delle zecche

Le zecche sono presenti in tutta Europa. Più si scende verso il sud, maggiore è il rischio che il cane sia morso dalla zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus). Questa zecca trasmette malattie gravi come la babesiosi, l’ehrlichiosi monocitaria e l’epatozoonosi.

Fatti sulla zecca

La zecca (Ixodes ricinus) si trova in tutta Italia, con rare segnalazioni in Sardegna. È presente in tutte le zone temperate, dalle coste atlantiche europee fino agli Urali, dalla Scandinavia meridionale fino all'Africa occidentale. A causa di un clima sempre più mite e favorite dalla presenza di animali selvatici, le zecche si stanno spingendo sempre più a nord in Europa, fino ad arrivare al nord della Scandinavia.

Le zecche si trovano soprattutto nei boschi e nei campi di erba alta. Amano i luoghi ombrosi e umidi, meglio i boschi di decidue con fitto sottobosco. Entrano in attività in primavera quando le temperature diventano più miti e rimangono attive fino all’autunno. Il ciclo biologico della zecca è di 2-6 anni, durante i quali la zecca si sviluppa da uovo a larva, a ninfa, ad adulto. In ciascun stadio ha bisogno di succhiare sangue per passare allo stadio successivo, ma può vivere a lungo senza nutrimento.

Quando la zecca è in attività si apposta sulla vegetazione, ad esempio sull'erba, e attende il passaggio di un ospite su cui salire - solitamente topi di campagna e arvicole, ma anche mammiferi più grandi e talvolta l'uomo. La zecca comune (Ixodes ricinus) non ha gli occhi. Quando rileva un movimento nella vegetazione, percepisce anidride carbonica o l'odore dell'ospite, allunga le zampe anteriori e afferra il pelo del cane che passa, poi si fa strada tra la pelliccia e morde la pelle con il rostro, dotato di uncini per una presa migliore, e inizia a succhiare il sangue.