Risvegliare il gatto

Dopo un’anestesia o una sedazione, il gatto può mostrare stanchezza oppure essere irrequieto. Può anche avere nausea come effetto del farmaco anestetico o degli antidolorifici. Ogni gatto reagisce in maniera diversa ma quello che importa è controllarlo ed osservare il suo comportamento, vediamo come...

Per gli interventi chirurgici o per eseguire alcuni esami diagnostici, il gatto deve essere addormentato tramite sedazione ed anestesia. Al momento di tornare a casa ci sono alcune accortezze che possono far stare meglio il nostro amico. 

Una cuccia calda, una copertina nel suo posto preferito, un cuscino morbido sono particolarmente gradevoli per il gatto al ritorno a casa; di solito li preferisce al livello del pavimento per sentirsi più a suo agio. Una volta tornati a casa bisogna contrinuare a controllare la temperatura corporea se sembra che il gatto non sia in forma. La normale temperatura corporea nel gatto è 38-39°C.

Un'altra cosa da tenere sotto controllo è che il gatto faccia la pipì regolarmente dopo il ritorno a casa: alcuni gatti, infatti,  hanno problemi di ritenzione idrica per alcuni giorni dopo l'operazione.

Se al gatto è stato inserito un tubo per la respirazione nella gola, potrà mostrare una leggera tosse secca per alcuni giorni dopo l'anestesia. In questo caso non c'è da preoccuparsi, passerà perchè è solo un'irritazione temporanea. 

Per proporre da bere o da mangiare bisogna aspettare che il gatto sia completamente sveglio. Meglio iniziare con l'acqua prima, per assicurarsi che il gatto riesca a trattenerla. In seguito si può dare una piccola porzione di cibo, un cucchiaino alla volta.

Come sempre il veterinario vi darà tutte le informazioni su cosa fare una volta tornati a casa, le eventuali cure che servono e i tempi per il ritorno alla normale attività fisica del gatto. Tutto dipende dal tipo di operazione a cui è stato sottoposto e per questo è importante fare sempre riferimento alle istruzioni del medico che lo ha avuto in cura durante l'intervento.