Miao! Mi senti?

Il gatto, si sa, non parla ma ha molti modi per esprimersi: se vediamo che si gratta con particolare insistenza le orecchie è il suo modo per dirci che c'è qualche cosa che non va! E allora il veterinario ci dirà che terapia seguire.

Se c'è stata una forma di otite con funghi o batteri il gatto dovrà seguire una terapia disinfettante. Il veterinario controllerà che siano del tutto eliminati prima di autorizzare ad interrompere la terapia perchè se il periodo di cura è troppo breve, vi è il rischio che l’infiammazione si ripresenti e, nel peggiore dei casi, il gatto può essere colpito da batteri resistenti.

A prescindere dal tipo di infezione o infiammazione, è importante tenere pulite le orecchie con un preparato apposito. Parlatene con il vostro veterinario per valutare insieme ogni quanti giorni occuparvi della pulizia delle orecchie del vostro gatto.

La pulizia delle orecchie e la terapia con gocce disinfettanti devono avvenire in tempi diversi, soprattutto perché le gocce non devono essere lavate via durante la pulizia delle orecchie.

Se il gatto scuote la testadurante la pulizia delle orecchie e l'uso delle gocce è del tutto normale, gli stiamo dando fastidio! Ma se il gatto mostra segni di grande fastidio e si ribella in modo drastico durante il trattamento, è meglio farlo vedere dal veterinario perchè non gli stiamo dando solo fastidio ma è probabile che stia reagendo a un dolore.

In certi casi, per evitare che il gatto si gratti provocando ferite nell’orecchio o nel padiglione, bisogna mettere un collare elisabetta per il tempo che serve.

Le gocce auricolari devono essere sempre conservate a temperatura ambiente e se sono scadute bisogna sbarazzarsene!*

Prevenzione

La pulizia delle orecchie permette di ridurre il rischio che si presenti una nuova infiammazione. Pulire regolarmente le orecchie dell’animale, specialmente in presenza di molto cerume è una pratica sana e corretta che previene molti dolori e potenziali patologie. Come si fa? Bisogna piegare con cautela all’indietro il padiglione auricolare e guardare l'interno dell'orecchio. Deve avere un aspetto pulito e non si devono sentire cattivi odori. Le infezioni fungine hanno talvolta l'odore della farina lievitata, mentre le infezioni batteriche hanno un odore molto più sgradevole.

Per la pulizia delle orecchie serve un preparato con pH neutro o leggermente acido, poiché i funghi non sopravvivono in un ambiente acido. Queste gocce devono entrare nell'orecchio strizzando il flacone e poi bisogna massaggiare la parte inferiore dell’orecchio per circa un minuto. Poi con un batuffolo di cotone bisogna rimuovere bene il liquido e pulire il padiglione e l’orecchio. Non bisogna usare mai bastoncini di cotone! Il preparato per la pulizia scioglie il cerume e lo stacca dalle parti interne dell’orecchio portando via anche la sporcizia eventualmente raccolta dal padiglione.

Se non sei sicuro di come si fa, chiedi al veterinario di farti vedere come procedere, siamo qui anche per questo!

 

*Per ragioni di tutela ambientale, i farmaci non vanno mai gettati tra i rifiuti domestici. Tutti i farmaci residui o scaduti vanno gettati negli appositi raccoglitori presso le farmacie per lo smaltimento.