Infiammazione delle sacche paranali nel gatto

La secrezione delle sacche paranali nel gatto è un modo per identificarsi, ma anche un meccanismo di difesa analogo a quello delle moffette. Il contenuto delle sacche paranali si svuota normalmente al passaggio delle feci, o quando il gatto viene spaventato.

Le sacche paranali si trovano a entrambi i lati dell'ano. I piccoli condotti sboccano subito all'ingresso dell'ano e sono visibili come due piccoli punti neri. Le sacche paranali sono ghiandole che producono una secrezione dall'odore forte e pungente, di colore e consistenza variabile.

Causa

Nei gatti è frequente che le sacche paranali non si svuotino regolarmente. Le sacche rigonfie sono visibili come due palline ai lati dell'ano. Quando la secrezione delle sacche non viene espulsa, rimane stagnante ed è soggetta ad infezioni. Le infezioni delle sacche paranali possono provocare ascessi ai lati dell'ano, che possono fistolizzarsi e spaccarsi se le sacche non vengono svuotate.

Sintomi

I sintomi più comuni di un problema con le sacche paranali è che il gatto striscia sul sedere, si lecca o si morde la base della coda o la zona dell'ano. La secrezione delle sacche paranali può presentare sangue, pus, può essere granulosa o vischiosa.

Tuttavia, vi sono altre patologie che possono provocare prurito anale, come infiammazioni rettali; anche semplici problemi comportamentali portano a leccarsi l'ano.

Terapia dal veterinario

Se il problema sono le sacche paranali piene oppure un blocco anale, il gatto ha bisogno di aiuto per svuotare il contenuto delle sacche. Di solito l'intervento viene effettuato con il gatto sveglio, ma in caso di forti dolori può essere necessario somministrare un calmante e un antidolorifico. Se il gatto presenta ripetuti, gravi problemi alle sacche paranali, queste dovranno essere rimosse chirurgicamente.