Sarà solo una palla di pelo?

Singoli episodi di vomito nel gatto possono dipendere dal fatto che leccandosi, il gatto ingoia molto pelo che poi forma le cosiddette “palline”. Vengono spesso espulse naturalmennte ma talvolta è necessario rimuoverle chirurgicamente. Episodi ripetuti di vomito tuttavia meritano più attenzione e una visita veterinaria.

In caso di ingestione di un oggetto estraneo che il corpo non riesce ad espellere, spesso vi è il vomito. Gli oggetti estranei possono anche arrivare fino all'intestino e bloccarsi, cosa che provoca una grave ostruzione ai normali flussi intestinali. I gatti possono rapidamente peggiorare e hanno bisogno di cure veterinarie immediate. Le palle di pelo sono a tutti gli effetti corpi estranei e in grandi volumi possono causare problemi. 

Alcune malattie hanno il vomito tra la sintomatologia tipica: ad esempio patologie a carico dei reni, del fegato, diabete e pancreatite. La diagnosi viene effettuata con esami del sangue ed ecografia se necessario.

Anche alcune infezioni possono dare vomito e diarrea, ad esempio quelle causate dalla salmonella. Il gatto può infettarsi attraverso le feci di piccoli uccelli contagiati. Se il gatto caccia gli uccelli o rimane nelle vicinanze delle mangiatoie può contrarre l’infezione. La salmonella guarisce relativamente in fretta ed è raro che l'uomo venga infettato dal gatto. Anche le infezioni virali possono provocare il vomito. La panleucopenia felina, causata da un virus, è un’infezione molto grave che può essere letale soprattutto nei cuccioli. La maggior parte dei gatti in Italia è vaccinata contro questa malattia.

Episodi cronici di vomito, cioè che si protraggono oltre 2-3 settimane, possono indicare infiammazione allo stomaco e all’intestino. In questo caso la diagnosi viene fatta con endoscopia dello stomaco e dell'intestino (gastroscopia, colonscopia), con prelievo di piccoli campioni di tessuto per l’analisi al microscopio.

Quando è necessario andare dal veterinario?

Insomma sono molti i motivi per cui un gatto potrebbe vomitare e nel caso in cui non smetta per più di 2 giorni, bisogna andare dal veterinario. Il gatto può facilmente disidratarsi con perdita di liquidi e sali minerali essenziali ed è questa la prima criticità da evitare.

Se la salute generale peggiora (febbre, letargia, disidratazione), se il proprietario sospetta che il gatto abbia ingerito un oggetto estraneo, se il gatto vomita acqua, se ci sono tracce di sangue nel vomito o nella diarrea... in tutti questi casi e ogni volta che ci si preoccupa, la cosa migliore è interpellare il veterinario. 

Terapia

La gastroenterite acuta di solito guarisce in pochi giorni con l’aiuto di terapie idratanti endovena e, dopo che il vomito è cessato, si consiglia una dieta a base di cibo facilmente digeribile. Bisogna chieedere consigli dietetici per il gatto al veterinario.

Se l'oggetto ingerito non viene espulso normalmente, talvolta può essere rimosso con un endoscopio a fibre ottiche. Se invece si è bloccato nell'intestino, sarà necessario intervenire chirurgicamente per estrarlo. Gli oggetti estranei più comuni che il gatto ingerisce sono appunto le palle di pelo...