Gli animali da compagnia e lo stress da pandemia

È noto da tempo che il contatto e l’interazione con un animale da compagnia comportano per l’uomo una serie di benefici, sia dal punto vista fisico che psicologico.

In questo momento particolare abbiamo chiesto il parere agli esperti!

Elisa Silvia Colombo, psicologa PhD, ci spiega perché chi ha un animale in casa è più fortunato.

Gli animali hanno innanzitutto un effetto calmante: comportamenti quali accarezzare, coccolare, abbracciare e persino scambiare sguardi con il proprio pet riducono la frequenza cardiaca e respiratoria e la pressione sanguigna, mitigando gli effetti dello stress sul corpo anche in condizioni di forte ansia.

Inoltre, nelle situazioni di isolamento, ad esempio per chi è solo, l’animale può rappresentare non solo una fonte di compagnia e di conforto, ma può anche favorire le relazioni sociali con altri esseri umani, suscitando simpatia e fornendo spunti di conversazione che avvicinano le persone.

Le attività legate al prendersi cura di un animale contribuiscono al senso di auto-efficacia, ovvero fanno sentire capaci e competenti, e rappresentano una grossa fonte di motivazione: è stato osservato che i proprietari di animali da compagnia tendono a seguire un’alimentazione più sana e a prendersi maggiormente cura di sé in virtù del senso di responsabilità verso l’animale, che dipende da loro in tutto e per tutto; chi ha un cane è inoltre più invogliato a fare attività fisica e ad uscire di casa, grazie alla necessità di portarlo a passeggio.

E in questo periodo di pandemia? 

Secondo un recente articolo pubblicato da alcuni ricercatori afferenti a due università statunitensi, gli animali da compagnia potrebbero quindi rappresentare un importante supporto in grado di alleviare anche lo stress dovuto alla pandemia da Covid-19, contrastando il senso di solitudine durante la quarantena, aiutandoci a mantenere una routine legata alle attività necessarie per accudirli, distraendoci dal pensiero dell’emergenza sanitaria in corso, rappresentando una fonte di contatto fisico e di conforto, favorendo le relazioni sociali dal vivo e on line, e permettendoci di svolgere attività fisica, giocando con loro o portando i cani a passeggio.

Elisa Silvia Colombo, psicologa PhD

 

Fonte: Hoy-Gerlach, J., Rauktis, M., & Newhill, C. (2020). (Non-Human) Animal Companionship: A Crucial Support For People During The Covid-19 Pandemic. Society Register, 4(2), 109-120. Doi: 10.14746/Sr.2020.4.2.08