Il cross-linking corneale recentemente è stato introdotto nell’oftalmologia veterinaria ed utilizzato sia nelle ulcere corneali collagenasiche e/o infette, che nelle patologie endoteliali e cheratopatie bollose. La riboflavina (Vit B2), quando stimolata con luce UV di tipo A a basso dosaggio, agisce da fotosensibilizzante aumentando i legami tra le fibre collagene promuovendo la stabilità della cornea. Un altro vantaggio è quello di distruggere tutti i microrganismi (batteri, funghi, etc) presenti a livello corneale, esclusivamente nell’area irradiata, sfruttando i radicali liberi prodotti. I risultati degli studi presenti in medicina umana ed ultimamente anche in veterinaria su cani, gatti e cavalli affetti dalle patologie sopraindicate sono molto promettenti.
E’ un trattamento innovativo che può ovviare alla chirurgia, evitando quando è possibile in soggetti collaborativi un’anestesia generale. La ripresa post trattamento è molto più veloce rispetto a quella chirurgica ed il collare Elisabetta viene indossato per pochi giorni.
Si tratta di un trattamento valido sia nel cane che nel gatto che nel cavallo.
Una sedazione leggera è sufficiente e questo rappresenta sicuramente un vantaggio in quanto eviterà anestesie generali nei soggetti critici, geriatrici e nei cavalli, sui quali potrà essere effettuato direttamente sull’animale in stazione (standing).
Mentre in ambito umano è un trattamento ormai ampiamente diffuso, in medicina veterinaria sono poche le cliniche in grado di offrirlo, ed in Italia noi siamo i soli!
In questa terapia siamo ora supportati da un nuovo strumento: Linking i-Volution. Le sue caratteristiche lo rendono particolarmente efficace:
- self-calibrating and self-adjusting
- Visionary Med tech for a better performance
- Swiss made
In più, siamo in grado di accelerare l’assorbimento della riboflavina grazie alla Iontophoresis.