Crisi epilettica nel cane: come si manifesta?

Crisi Epilettica Cane

La crisi Epilettica è una manifestazione neurologica improvvisa caratterizzata da perdita parziale o totale della coscienza, accompagnata da tremori e contrazioni tonico-cloniche, a volte, associata a perdita di urine e feci. Possono essere parziali o generalizzate.

La crisi può manifestarsi in qualsiasi momento, soprattutto durante il sonno, in modo rapido, può essere preceduta da una fase caratterizzata da agitazione, aumento della salivazione e ricerca del proprietario.

La durata può essere variabile: da pochi secondi fino ad alcuni minuti, a questo segue, generalmente, un repentino ritorno alla normalità, in alcuni casi, può manifestarsi uno stato di straniamento anche per alcune ore.

Durante la crisi il proprietario deve mantenere la calma, deve assicurarsi che l’animale sia lontano da oggetti che possano essere contusivi, consapevole che ogni manovra quale l’accarezzare o il parlare al proprio animale non avrà nessuna influenza sulla durata della crisi.

Qualora ci sia il timore che l’animale abbia difficoltà respiratorie si deve cercare di estendere la testa evitando accuratamente l’introduzione della mano nella bocca in quanto le contrazioni tonico cloniche dei muscoli masticatori possono avere la violenza di un morso…

Epilessia Cani Sintomi

Che cos’è? Come si manifesta?

L’epilessia o crisi epilettiforme è caratterizzata dall’improvvisa comparsa di contrazioni muscolari tonico/cloniche e tremori, con o senza perdita di coscienza, di bava e urine. Caratteristiche tipiche della crisi epilettica sono l’improvvisa comparsa, la breve durata (massimo 5 minuti) ed il repentino recupero della normalità. La crisi può essere preceduta da una fase di agitazione e seguita da un periodo variabile, anche di diverse ore, in cui il cane o il gatto colpiti possono rimanere strani e spaventati.
Le cause delle crisi epilettiche possono essere: l’epilessia idiopatica, problemi metabolici (soprattutto da patologie del fegato), tossici, vascolari, infiammatori, o tumori endocranici.

Cosa fare?

Generalmente l’animale colpito da una crisi si riprende molto rapidamente, sebbene assistervi spaventi molto il proprietario.

L’importante durante una crisi è NON cercare di aprire la bocca dell’animale o portarlo immediatamente dal veterinario, ma piuttosto proteggerlo con una coperta e spostare oggetti che lo possono ferire.
Il veterinario deve essere avvisato telefonicamente, ed è consigliabile annotare data e modalità della crisi sul libretto e in seguito portare l’animale colpito per una visita, anche dopo qualche giorno.

Una condizione diversa e meno frequente è lo STATO EPILETTICO in cui, invece, la crisi epilettica non si risolve spontaneamente. In questo caso è necessario il ricovero immediato dell’animale che sarà sedato ed eventualmente messo in anestesia per far cessare questo stato molto rischioso per l’integrità del cervello.
Il veterinario, in base alle caratteristiche delle crisi ed alla visita clinica, potrà consigliare gli esami ematologici e/o di diagnostica per immagini (TAC o risonanza magnetica) più adeguati al singolo caso.

Per quanto riguarda l’epilessia idiopatica (genetica, del cane giovane) la terapia farmacologica va iniziata tempestivamente.

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