Abbiamo un nuovo sito

Speriamo che vi piaccia! Con tutte queste novità possono verificarsi errori, quindi ci scusiamo se un pulsante non funziona o se qualche link non è perfetto. Stiamo lavorando per mettere a posto tutto!

Istituto Veterinario Novara logo

Contact us

0321 46001

novara.info@anicura.it

Strada Provinciale 9, 20060, Granozzo con Monticello Novara

Cataratta nel cane

La cataratta è una patologia ben conosciuta nella specie umana in quanto si manifesta in molti soggetti con l'avanzare dell'età.

Ci sono molte similitudini con la cataratta degli animali da compagnia ma anche alcune differenze che generano dubbi frequenti nei proprietari degli animali ammalati.


Perché si sviluppa la cataratta nel cane? 

Nei cani la cataratta è nella maggior parte dei casi una malattia ereditaria, trasmessa dai genitori. La cataratta ereditaria compare in età giovane-adulta. Un'altra causa frequente di cataratta nel cane è il diabete mellito.

L'intervento di cataratta si fa con il laser? 

No. Anche in medicina umana la tecnica di rimozione della cataratta più usata è la facoemulsificazione. Il facoemulsificatore è uno strumento ad ultrasuoni che liquefa ed assorbe la cataratta.

L'intervento di cataratta si fa in anestesia locale? 

No. Per operare la cataratta bisogna usare un microscopio operatorio sotto al quale viene posizionato il paziente, immobile. Nell'uomo è possibile fare l'intervento di cataratta in anestesia locale perché l'uomo è cosciente dell'operazione e sa che non si deve muovere durante il delicato intervento. Purtroppo non è possibile fare lo stesso con il cane, che pertanto si muoverebbe rendendo impossibile il delicato intervento. Nel cane quindi la cataratta si opera in anestesia generale.

Dopo l'intervento può riformarsi la cataratta? 

No. Quando si opera di cataratta si va a rimuovere e sostituire il cristallino. Quest'ultimo, una volta asportato con l'operazione, non può riformarsi. Al suo posto verrà impiantato un cristallino artificiale che resterà trasparente. Quello che può formarsi sono delle lievi opacità della capsula del cristallino, all'interno della quale è inserito il cristallino artificiale, che non interferiscono però con la vista del cane.

Quali sono le cure pre- e post-operatorie per l'intervento di cataratta? 

Nel cane vanno utilizzati dei colliri e delle compresse prima e dopo l'intervento di cataratta, per un periodo di 3 mesi circa. Nelle 2 settimane dopo l'intervento il cane dovrà portare il collare Elisabetta. I soggetti aggressivi con i proprietari o talmente agitati da non rendere possibili le terapie pre- e post-chirurgiche sono da considerarsi poco idonei ad un intervento di cataratta.

Il cane vede subito dopo l'intervento di cataratta? 

Si. Tuttavia le prime ore dopo l'intervento di cataratta il paziente si starà risvegliando dall'anestesia e sarà ancora disorientato , quindi si può dire che i cani vedono bene dal mattino seguente.

Si opera un occhio per volta o tutti e due insieme? 

Nel cane si possono operare i due occhi nello stesso intervento, a meno che non ci siano controindicazioni specifiche. Dopo l'operazione gli occhi non vengono bendati e quindi vede da subito.

Quali esami bisogna fare prima dell'intervento? 

E' importante eseguire gli esami del sangue pre-operatori per valutare il corretto funzionamento degli organi vitali. Gli esami del sangue sono necessari per ogni anestesia generale. Inoltre, 2 settimane prima dell'operazioni di cataratta è necessario effettuare un'ecografia oculare e un elettroretinogramma.

Fino a che età si può operare la cataratta? 

La cataratta si può operare a qualunque età, a patto che le condizioni generali di salute del cane consentano un'anestesia generale.

Error

An error has occurred. This application may no longer respond until reloaded.